FourWeb Studio/Intelligenza artificiale

FourWeb AI · imprese e studi professionali

Ogni azienda ha tre lavori che nessuno dovrebbe più fare a mano.

Noi cerchiamo quelli. Li mappiamo, li automatizziamo e vi diciamo prima quanto tempo recuperate. Se un processo non vale la pena di essere automatizzato, ve lo diciamo lo stesso: costa meno una risposta sincera oggi che un progetto sbagliato fra sei mesi.

Nessun impegno e nessun listino da ascoltare. Ci raccontate un processo, vi diciamo se l’AI lo può togliere di mezzo e cosa servirebbe.

I tre lavori, e cosa succede quando li automatizzi

Non partiamo dalla tecnologia. Partiamo da un’ora di lavoro che vi costa e non vi rende.

  1. 01

    Rispondere venti volte alla stessa domanda

    Oggi

    Orari, prezzi, disponibilità, a che punto è una pratica. Una persona ripete le stesse frasi tutto il giorno, e ogni volta smette di fare quello che stava facendo.

    Con l’AI

    Un assistente addestrato sui vostri documenti risponde subito, con le vostre parole e i vostri dati aggiornati. Non inventa: quando non sa, lo dice e passa la mano.

    Resta a una persona

    I casi nuovi, le eccezioni, chi sta per comprare davvero.

    Come funziona un assistente sui vostri documenti
  2. 02

    Cercare una risposta che è già scritta da qualche parte

    Oggi

    La risposta esiste, ma è dentro un PDF fra tremila. Chi sapeva dov’era oggi non c’è, e chi c’è non lo sa. Così si rifà da capo un lavoro già fatto.

    Con l’AI

    Si chiede a parole normali e il sistema trova il passaggio esatto, citando il documento da cui viene. Capisce che “guasto illuminazione” e “lampadina no alimentazione” sono la stessa cosa.

    Resta a una persona

    La decisione. Il sistema porta la fonte, non la sentenza.

    Assistente AI sui documenti aziendali
  3. 03

    Ricopiare lo stesso dato in tre posti diversi

    Oggi

    Un’email diventa una riga nel gestionale, poi una nel foglio di calcolo, poi un promemoria. Lo stesso dato scritto tre volte, e tre occasioni per sbagliarlo.

    Con l’AI

    Il dato viene letto una volta sola e scritto dove serve, passando dalle API dei sistemi che avete già. Niente doppio inserimento, niente allineamenti a fine mese.

    Resta a una persona

    L’approvazione, dove il dato conta. Nessuna scrittura al buio sui vostri sistemi.

    Integrare l’AI nel gestionale che usate

Due cose che abbiamo costruito, raccontate per intero

Compresi i limiti. Un caso studio senza limiti è pubblicità.

Manutenzione ferroviaria

RAG · PostgreSQL + pgvector · agente autonomo · dashboard predittiva

Progetto di architettura, non un impianto in esercizio.

Anni di ordini di lavoro che nessuno poteva interrogare

Migliaia di ordini di lavoro sulla manutenzione dei rotabili. Molti campi compilati a mano, archiviati in PDF misti. Un ordine principale genera ordini figli: verifiche, sostituzioni, prove. L’archivio esiste, ma è muto: i sistemi tradizionali cercano per parola esatta, ignorano le relazioni fra ordini e la scrittura a mano non la leggono affatto.

La piattaforma che abbiamo progettato fa tre cose. Un assistente risponde in linguaggio naturale su tutto lo storico, recuperando solo i documenti pertinenti a ogni domanda, così le risposte restano ancorate ai dati veri e i costi sotto controllo. Un agente autonomo aggiorna l’archivio a ogni nuovo ordine senza riprocessare tutto, segnala le scadenze superate e riconosce i pattern di costo ricorrenti, come la sostituzione di batterie che torna a ogni preinvernale. Una dashboard mostra la frequenza dei guasti per organo, evidenzia da sola quelli critici per la sicurezza e stima la probabilità di guasto sullo storico, senza partire da zero.

Dove sta andando. Il passo successivo è collegare i dati dei sensori di bordo allo storico degli interventi. Non per fare grafici: per rispondere alla domanda che vale soldi, cioè se un organo conviene ripararlo o sostituirlo, mettendo a confronto il costo delle due strade e la vita utile che resta. È la differenza fra sostituire per prudenza e sostituire perché serve.

Azienda di servizi

Assistente operativo · vocale WhatsApp · pubblicazione social

In produzione, in uso quotidiano.

Un gestionale a cui si parla, invece di compilarlo

Per un’azienda di servizi abbiamo costruito un gestionale in cui l’inserimento dei dati non passa più da un modulo. Si manda un vocale su WhatsApp mentre si è in giro, e la spesa risulta registrata con importo, categoria e data. Si chiede a parole quanto è entrato questo mese o chi non ha ancora pagato, e la risposta arriva dai dati veri, non da una stima.

La scelta di architettura che conta è un’altra, ed è il motivo per cui il sistema è in uso invece che in prova: l’assistente non ha nessuno strumento che scrive. Può solo proporre operazioni, che vengono mostrate in italiano e restano in attesa finché una persona non conferma. Alla conferma partono tutte insieme, in una transazione unica: se una fallisce non ne resta a metà nemmeno una.

Dove sta andando. La stessa impalcatura regge la parte social: contenuti preparati in bozza dall’assistente, approvati da una persona e pubblicati sui profili collegati con orario programmato. Il passo successivo è chiudere il cerchio sui numeri, leggendo cosa ha reso davvero ogni contenuto e riportandolo accanto al costo del servizio, per decidere sui risultati e non sulle impressioni.

Cosa facciamo, in concreto

Cinque cose. Quasi sempre si comincia dalla prima o dalla seconda.

Automazioni e agenti di processo
Un flusso di lavoro che oggi richiede una persona a ogni passaggio diventa una sequenza che gira da sola e chiama qualcuno solo quando serve una decisione.
Assistente sui documenti aziendali
Contratti, procedure, capitolati, storici di intervento. Si interroga a parole e risponde citando la fonte, invece di far cercare dentro le cartelle.
Integrazioni e API
Colleghiamo l’AI al gestionale, al CRM, al database o all’e-commerce che avete già. Non sostituiamo i vostri strumenti: li facciamo parlare.
Consulenza e formazione
Analisi dei processi e affiancamento a chi dovrà usarli. Uno strumento che nessuno ha imparato a usare è un costo, non un investimento.
Manutenzione e supporto
Monitoraggio, aggiornamenti e ottimizzazione. I modelli cambiano ogni pochi mesi: un sistema lasciato fermo invecchia in fretta.

Come si lavora, e come si paga

Non pubblichiamo un listino perché il prezzo dipende dal processo. Il metodo però è sempre lo stesso, e lo sapete prima di firmare.

  1. 01

    Analisi di un processo

    Gratuita. Ci raccontate un lavoro che vi ruba tempo, noi vi diciamo se l’AI lo può ridurre, quanto e cosa servirebbe. Se la risposta è no, la risposta è no.

  2. 02

    Progetto pilota

    Un processo solo, perimetro chiuso, prezzo definito prima di iniziare. Serve a vedere il sistema funzionare sui vostri dati, non su una demo.

  3. 03

    Canone mensile

    Quando il pilota regge, si passa al servizio continuativo: funzionamento, consumo dei modelli, aggiornamenti e supporto in una voce sola.

  4. 04

    Estensione

    Il secondo processo costa meno del primo, perché l’impalcatura è già in piedi. È il motivo per cui conviene cominciare piccolo.

Cosa non facciamo

In un mercato pieno di promesse, l’elenco di quello che non promettiamo è l’informazione più utile che possiamo darvi.

  • Non sostituiamo le persone con un chatbot. Togliamo il lavoro ripetitivo, non chi lo faceva. Sulle decisioni che contano resta sempre un’approvazione umana.
  • Non mettiamo i vostri documenti dentro un modello pubblico. Restano in un archivio vostro e vengono passati come contesto della singola domanda. Dove il requisito è più stringente, si valutano ambienti dedicati o componenti eseguiti in locale.
  • Non vendiamo un progetto che non serve. Se un processo si sistema con mezz’ora di configurazione di un software che avete già, ve lo diciamo e non vi fatturiamo niente.
  • Non promettiamo numeri prima di aver visto i vostri dati. Le percentuali di risparmio scritte in home page senza aver guardato un’azienda non valgono niente.

Le domande che ci fanno sempre

Serve avere già dati o software particolari?

No. Serve avere un processo che si ripete. I dati che servono di solito esistono già: email, PDF, fogli di calcolo, il gestionale che usate. Il lavoro sta nel renderli leggibili a una macchina, non nel comprarne di nuovi.

Quanto costa?

Dipende dal processo, e per questo non pubblichiamo un listino: un numero medio sarebbe sbagliato per tutti. Il modello però è sempre lo stesso, cioè un progetto pilota a perimetro e prezzo definiti su un processo solo, poi un canone mensile che copre funzionamento, aggiornamenti e supporto. Il prezzo del pilota lo sapete prima di iniziare.

I nostri dati finiscono dentro un modello pubblico?

No. I documenti restano in un archivio vostro e vengono passati al modello solo come contesto della singola domanda, non per addestrarlo. Dove il requisito è più stringente si valutano ambienti dedicati o componenti eseguiti in locale. È una scelta di architettura che facciamo insieme, prima di scrivere codice.

L’AI può decidere al posto nostro?

Nei sistemi che costruiamo, no. L’assistente propone e una persona conferma. Sulle scritture che contano, l’approvazione umana è parte del progetto, non un’opzione da togliere per andare più veloci.

In quanto tempo si vede il primo risultato?

Il pilota nasce apposta per essere corto: un processo, un perimetro chiuso, un risultato misurabile. Prima di iniziare vi diciamo cosa misureremo e come, così alla fine la domanda non è se funziona, ma quanto tempo ha recuperato.

Lavorate anche fuori dalla Campania?

Sì. L’analisi e gran parte del lavoro si fanno da remoto. Di persona ci veniamo volentieri quando il processo va visto con gli occhi, che capita più spesso di quanto si creda.

Raccontateci un processo. L’analisi è gratuita.

Non una call di scoperta per venderti qualcosa: ci dici che lavoro vi ruba tempo, noi ti diciamo se l’AI lo può togliere di mezzo, cosa servirebbe e cosa resterebbe comunque a una persona. Se non conviene, te lo scriviamo.

Preferisci parlarne a voce? Scrivici su WhatsApp.

Ti rispondiamo all’email che ci lasci, di solito entro un giorno lavorativo.