Anni di ordini di lavoro che nessuno poteva interrogare
Migliaia di ordini di lavoro sulla manutenzione dei rotabili. Molti campi compilati a mano, archiviati in PDF misti. Un ordine principale genera ordini figli: verifiche, sostituzioni, prove. L’archivio esiste, ma è muto: i sistemi tradizionali cercano per parola esatta, ignorano le relazioni fra ordini e la scrittura a mano non la leggono affatto.
La piattaforma che abbiamo progettato fa tre cose. Un assistente risponde in linguaggio naturale su tutto lo storico, recuperando solo i documenti pertinenti a ogni domanda, così le risposte restano ancorate ai dati veri e i costi sotto controllo. Un agente autonomo aggiorna l’archivio a ogni nuovo ordine senza riprocessare tutto, segnala le scadenze superate e riconosce i pattern di costo ricorrenti, come la sostituzione di batterie che torna a ogni preinvernale. Una dashboard mostra la frequenza dei guasti per organo, evidenzia da sola quelli critici per la sicurezza e stima la probabilità di guasto sullo storico, senza partire da zero.
Dove sta andando. Il passo successivo è collegare i dati dei sensori di bordo allo storico degli interventi. Non per fare grafici: per rispondere alla domanda che vale soldi, cioè se un organo conviene ripararlo o sostituirlo, mettendo a confronto il costo delle due strade e la vita utile che resta. È la differenza fra sostituire per prudenza e sostituire perché serve.